Pensioni 2019 tutte le novità

pensioni 2019

Il tema pensioni è uno punti di forza del Governo, su cui si giocata la campagna elettorale. Scopriamo tutte le novità previste per il 2019.

Pensioni, cavallo di battaglia del Governo 

In un’Italia sempre più anziana e sempre più stanca continua a sopravvivere un paradosso: giovani disoccupati che vorrebbero lavorare e non trovano; e anziani costretti a lavorare che vorrebbero andare in pensione e non possono.

Il Governo Lega- Cinque Stelle ha giocato tutto sul tema “pensioni” e “lavoro” per vincere la battaglia e questo investimento li ha premiati. Ma ora è il momento di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale mettendo in atto tutte le misure proposte.

Se per il reddito di cittadinanza ci sarà ancora un po’ da aspettare e qualche ritocco da apportare, per la riforma delle pensioni non si può transigere: l’esercito delle persone che attendono da anni di dire addio alla sveglia mattutina e godersi il meritato riposo è troppo lungo e arrabbiato per lasciarlo a bocca asciutta.

Già incastrati dalla legge Fornero, i milioni di italiani ancora costretti a lavorare sono elettori pericolosi e che non perdonano..

 

Novità pensioni 2019 

Ecco tutte le novità pensate per il 2019.

1) Pensione di vecchiaia 

67 anni di età

 

2) Pensione anticipata

– 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini;

– 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne.

 

3) Quota 41

41 anni e 5 mesi di contributi per lavori altamente usuranti o per lavoratori precoci.

 

4) Pensione anticipata contributiva con 20 anni di contributi

Fino ad oggi si poteva accedere a questo tipo di pensione a 63 anni e 7 mesi. Da oggi bisognerà attendere fino a 64 anni.

 

5) Pensione di vecchiaia contributiva con 5 anni di contributi

Anche qui un piccolo aumento: si passa da 70 anni e 7 mesi a 71 anni per poter accedere a questa forma pensionistica.

 

6) Assegno sociale

Infine per poter beneficiare di un assegno sociale sarà necessario attendere i 67 anni di età.

Nel complesso il Governo sembra non aver compito rivoluzioni nel settore pensioni e forse le migliaia di persone in attesa di lasciare il posto ai giovani non saranno pienamente soddisfatte.